CERCHI, BANDELLE E CAMERE D'ARIA
Forse quello che voglio affrontare come argomento non è
molto tecnico ma certamente parlare di componenti ai quali è affidata la nostra
sicurezza, credo che sia di fondamentale importanza.
La questione mi è venuta in
mente poco tempo fa, quando cambiando degli pneumatici sulla moto di un socio,
ho riscontrato una foratura sulla superficie interna di una delle due camere
d'aria, quella cioè che si trova a contatto del cerchio.
Constatato quale fosse la
causa di quella foratura, la memoria rapidamente mi ha portato a due episodi
passati che attentarono seriamente alla mia incolumità: il primo dei due si
verificò nel lontano 1981 con il mio vecchio caro 125H ruote a raggi e il
secondo con l'attuale tre e mezzo mentre percorrevo la strada per andare al
raduno di Viadana nel 1995.
In entrambi i casi la
protagonista assoluta fu "pericolosamente" la ruota anteriore con una
simpatica foratura che nel caso del 125 mi causò un bel volo in piena curva con
conseguente "sbranamento" del vestiario e, nel caso del tre e mezzo,
solo (si fa per dire!!) una sparata di adrenalina ma senza volo e atterraggio,
poiché la camera d'aria ebbe il buon gusto di perdere pressione molto
lentamente, consentendomi di fermare il "furetto" prima della fase
traumatica!!
Sul 125 era la seconda volta
che cadevo sempre a causa di quella strana foratura che appariva come un
piccolo taglio sulla parte interna della camera e non come normalmente avviene
sul dorso della stessa per via di un corpo estraneo infilatosi nella gomma.
Il mio "ex"
gommista non trovava niente di strano: riparava e basta! E io intanto cadevo!!
Al terzo botto, capii con
l'aiuto di un vecchio meccanico che la causa di quelle continue forature, era
la bandella di gomma copri nippli che si era indurita e con il bordo divenuto
tagliente, incideva la camera d'aria fino alla foratura e………al mototuffo!!
Sul bicilindrico, come sul
tre e mezzo del socio a cui stavo cambiando le gomme, la causa della foratura
fu invece l'ossido di alluminio formatosi all'interno del canale del cerchio in
lega.
Anche in questo caso il
gommista (non quello di prima ma come potete notare il risultato non è
cambiato!) non pensò minimamente di eliminare quell'ossido, che pure era
evidentissimo, e che avrebbe potuto, come ha potuto, causare una foratura e un
eventuale incidente: lui ha sostituito le coperture e basta. Il suo compito era
terminato! Viva la professionalità e la coscienza…….e sto parlando di un
gommista piuttosto noto a Roma!!
Ricordo rabbrividendo
quell'occasione in cui avrei potuto farmi veramente molto male sulle curve
della Cisa!!
Morale del racconto,
controllate e fate controllare sempre ad ogni cambio di pneumatici lo stato del
cerchio e, nel caso di cerchi con raggi, della bandella para nippli. Nel primo
caso fate asportare o asportate l'eventuale ossido dal canale con della carta
abrasiva a grana grossa o con una spazzola di metallo e magari, se siete nelle
condizioni di poterlo fare, date un po' di vernice a protezione del metallo
rimasto scoperto e nel secondo caso, sostituite o fate sostituire la bandella
di gomma paranippli, in caso di suo indurimento.
Buon cambio gomme a tutti!!
Fabio