LA REVISIONE DELL'IMPIANTO
IDRAULICO FRENANTE
Tutti gli organi del sistema
frenante vanno periodicamente controllati, puliti e revisionati.
In questa sede parliamo
soltanto di impianti frenanti idraulici a disco.
LE PINZE
Molti costruttori di pompe,
pinze e tubazioni per impianti frenanti, consigliano ad ogni sostituzione delle
pasticche frenanti, di effettuare una buona pulizia delle pinze poiché avendo i
pistoni lavorato sempre più fuori seguendo il consumo del materiale d'attrito
delle pasticche, se venissero spinti indietro nella loro sede per fare spazio
alle due nuove pasticche, che ovviamente hanno uno spessore maggiore,
potrebbero incorrere, nel successivo uso, in problemi di grippaggio a causa
della sporcizia accumulata e non rimossa. Questo accade sicuramente di più in
quelle pinze che non montano i parapolvere.
Trattandosi di elementi di
un impianto frenante, che per ovvie ragioni deve garantire la sua perfetta
funzionalità, secondo il mio parere sarebbe più appropriato praticare uno
smontaggio completo delle pinze e non limitarsi ad una pulizia superficiale.
La prima cosa da fare è
ovviamente quella di smontare dal fodero della forcella la pinza o le pinze,
rimuovere le copiglie di fissaggio delle pasticche e le pasticche stesse.
Una volta staccata dalla
tubazione e divisa in due metà la pinza, si passa alla rimozione dell'anello di
tenuta idraulica tra le due semipinze e poi all'estrazione dei due pistoni che
può essere fatta con dell'aria compressa, nel seguente modo: avvolgete una
semipinza in uno straccio poi soffiando lentamente con la pistola nel condotto
che fa capo alla tubazione o alla valvola di spurgo, mantenendo chiuso quello
tra le due semipinze, far saltare fuori il pistone (attenzione all'olio che
schizza e al pistone che se soffiato con troppa forza, potrebbe essere sparato
violentemente fuori dalla propria sede!!).
A questo punto bisogna
rimuovere dalle loro sedi gli elementi di tenuta aiutandosi con un piccolo
giravite e facendo molta attenzione a non rovinare la superficie della sede
dell'anello o del pistone.
Dopo aver pulito
accuratamente le due semipinze e soffiato i condotti di passaggio dell'olio, si
passa al rimontaggio degli elementi di tenuta dei pistoni che vanno sostituiti
qualora fossero rovinati o fossero molto vecchi.
Sottoporre a controllo
visivo anche la superficie laterale dei pistoni, quella che lavora sugli
elementi di tenuta, poiché a volte può accadere che si formino delle zone di
ossido che fanno saltare l'anodizzazione dell'alluminio, creando delle perdite
di liquido frenante dalla pinza. In quel caso bisogna sostituire il pistone o i
pistoni.
Per reinserire i pistoni
nella loro sede si può utilizzare, per facilitare lo scorrimento, un leggero
velo di lubrificante.
Nel richiudere la pinza,
ricordarsi di mettere il piccolo anello di tenuta tra le due semipinze,
sostituendolo qualora rovinato o vecchio.
Nel rimontare la valvola di
spurgo, controllare lo stato della sfera che se rovinata, dovrà essere
sostituita.
In ultimo, quando bisognerà
rimontare le pasticche, si useranno copiglie nuove.
LA POMPA
Una volta scollegata la
pompa dalla tubazione e dal manubrio, si smonta la leva e lo spingente
intermedio con il soffietto in gomma.
Aiutandosi con un cacciavite,
spingere delicatamente il gruppo pistone molla dal corpo della pompa.
Dopo aver proseguito con una
accurata pulizia di tutti gli elementi smontati, si passa come per la pinza ad
un esame visivo degli elementi di tenuta e della superficie del pistone, eseguendo
le eventuali sostituzioni.
Nel rimontare il pistone
nella pompa, umettare di lubrificante le superfici che devono scorrere tra di
loro per facilitare l'inserimento.
A questo punto, rimontare la
leva con lo spingente e il soffietto parapolvere in gomma.
Controllare lo stato della
membrana a soffietto e del diaframma, del serbatoio pompa e se necessario
procedere a sostituzione dei particolari.
LA TUBAZIONE
Anche la tubazione deve
essere controllata visivamente, assicurandosi della sua integrità. A volte si
riscontrano dei punti, anche piuttosto estesi, di consumo da fregamento del
tubo in gomma contro la forcella o il parafango che possono provocare a lungo
termine, delle perdite rendendo inefficiente l'impianto frenante. In questo
caso, come in quello in cui la gomma è palesemente invecchiata e indurita, è
opportuno procedere alla sostituzione della tubazione.
Per chi non avesse problemi
di fedeltà di restauro, è possibile utilizzare le ottime tubazioni di tipo
aeronautico che eliminano completamente il fenomeno dell'effetto polmone (leva
elastica e spugnosa!), rendendo un po’ più funzionale e pronta la frenata.
Al termine di tutto questo
lavoro, si passa al rimontaggio sul veicolo e all'operazione di immissione del
liquido frenante nell'impianto con relativo spurgo per eliminare l'aria
dall'impianto.
Fabio